Questa simil pasta è composta solamente di fibre che aumentando il volume delle feci aiutano a mantenere la regolarità intestinale rallentando inoltre l'assorbimento di alcuni macronutrienti (glucidi e lipidi) e riducendo i livelli di colesterolo nel sangue.
Ha il formato dei rigatoni da cui prende spunto il nome rigataki e assomiglia come aspetto alla pasta integrale. Per quanto riguarda la consistenza sulla confezione è riportato 13 minuti di cottura, ma a mio avviso sono troppi soprattutto se successivamente vanno saltati nel sugo per farli insaporire. Io li faccio cuocere 8 minuti e 2 nel sugo perchè amo la pasta veramente al dente. Sulla confezione inoltre riporta che non importa prolungare il tempo di cottura perchè questa pasta non scuoce ma non è vero.
Per quanto riguarda il gusto sono completamente insapori e da un lato è un pregio dall'altro non assorbono sale per cui il sugo d'accompagnamento è bene che sia molto saporito.
Le calorie sono trascurabili in quanto sono veramente poche:
46,5 kcal
1,3g proteine
0,0g carboidrati
0,2g grassi di cui
0,1g grassi saturi
19,9g fibre
60mg sale
In dieta seguendo la filosofia della tartaruga...chi cala piano piano diventa più sano e arriva più lontano
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martedì 28 ottobre 2014
lunedì 27 ottobre 2014
Recensione CREMA MIX 4 NOCI di Rapunzel
Con questo post voglio iniziare la recensione dei prodotti alimentari che utilizzo ultimamente, ovviamente sani e dietetici.
In questo periodo sto rivoluzionando ulteriormente la mia alimentazione integrando il più possibile alimenti sani e biologici. Probabilmente inizierò anche una serie di post per parlare dei siti o negozi in cui mi rifornisco di questi prodotti.
Il primo prodotto di cui voglio parlarvi è la CREMA MIX 4 NOCI di Rapunzel
E' una crema 100% naturale e biologica formata da 4 "noci" ossia arachidi, nocciole, anacardi e mandorle tostate e rese in crema finissima ideale da spalmare. Da vasetto riporto che può contenere tracce di noci di macadamia, noci e sesamo.
Personalmente la trovo ottima anche da mangiare al naturale con un cucchiaino, ovviamente in piccole quantità, in quanto è molto sana poichè contiene grassi insaturi e tanta fibra ma ha anche molte calorie e in gran quantità smaga. Però per me è già dolce con un retrogusto salato che non necessita nemmeno di essere ne dolcificata ne salata. Abbinata al cacao e allo stevia diventa un ottima sostituta della classica crema di nocciole e sicuramente più sana.
I valori nutrizionali sono per 100g di prodotto:
kcal 646
grassi 54g
grassi saturi 5,7g
carboidrati 12g
zuccheri 2,5g
fibra 9,8g
proteine 23g
sale <0,1g
calcio 150mg
vitamina E 21mg
vitamina B1 0,4mg
vitamina B2 0,3 mg
In questo periodo sto rivoluzionando ulteriormente la mia alimentazione integrando il più possibile alimenti sani e biologici. Probabilmente inizierò anche una serie di post per parlare dei siti o negozi in cui mi rifornisco di questi prodotti.
Il primo prodotto di cui voglio parlarvi è la CREMA MIX 4 NOCI di Rapunzel
E' una crema 100% naturale e biologica formata da 4 "noci" ossia arachidi, nocciole, anacardi e mandorle tostate e rese in crema finissima ideale da spalmare. Da vasetto riporto che può contenere tracce di noci di macadamia, noci e sesamo.
Personalmente la trovo ottima anche da mangiare al naturale con un cucchiaino, ovviamente in piccole quantità, in quanto è molto sana poichè contiene grassi insaturi e tanta fibra ma ha anche molte calorie e in gran quantità smaga. Però per me è già dolce con un retrogusto salato che non necessita nemmeno di essere ne dolcificata ne salata. Abbinata al cacao e allo stevia diventa un ottima sostituta della classica crema di nocciole e sicuramente più sana.
I valori nutrizionali sono per 100g di prodotto:
kcal 646
grassi 54g
grassi saturi 5,7g
carboidrati 12g
zuccheri 2,5g
fibra 9,8g
proteine 23g
sale <0,1g
calcio 150mg
vitamina E 21mg
vitamina B1 0,4mg
vitamina B2 0,3 mg
venerdì 24 ottobre 2014
Zuppa di lenticchie e quinoa
E' perfetta per la fase 1 della dieta del supermetabolismo, è ipocalorica e povera di grassi.
Mi è piaciuta tantissimo perchè è un ottimo primo piatto, ma molto ricco di proteine e minerali grazie alla quinoa e alle lenticchie.
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quinoa
lenticchie
vino bianco
soffritto
passata di datterini gialli
costa di sedano
brodo
cuocio al microonde per qualche minuto le lenticchie (in scatola)
il soffritto e il sedano tritato
aggiungo successivamente la salsa di datterini gialli
non aggiungo la salsa rossa volutamente per mantenere un colore chiaro alla preparazione.aggiungo la quinoa e il brodo
copro con il coperchio fatto apposta per il microonde che ha una valvola apribile per far uscire il vapore.
se non si ha un contenitore con coperchio per il microonde si può semplicemente coprire con la pellicola idonea al microonde e praticare un foro per la fuoriuscita del vapore
dopo 10 minuti si ottiene un'ottima zuppa di lenticchie e quinoa che se si fa riposare qualche minuto è ancora più buona.
Per chi può consiglio un filo di olio extravergine d'oliva a crudo.
giovedì 23 ottobre 2014
Recensione libro SGONFIA LA PANCIA di Riza
Il libro è in edicola questo mese al prezzo di 8.90 € oppure abbinato al numero di novembre della rivista Dimagrire a 12.40 €.
Questa serie di libri Riza è molto interessante e trovo sia scritta in modo semplice, senza giri di parole e di facile comprensione.
Il libro spiega tutte le cause possibili del gonfiore alla pancia ossia:
Questa serie di libri Riza è molto interessante e trovo sia scritta in modo semplice, senza giri di parole e di facile comprensione.
Il libro spiega tutte le cause possibili del gonfiore alla pancia ossia:
- alterazione della flora batterica a causa di fermentazioni dovute ad alimenti lievitati, formaggi stagionati, birra, vino, verdure come legumi, broccoli, peperoni;
- assunzione di carboidrati in eccesso, soprattutto i dolci realizzati con zuccheri e cerali raffinati;
- cattiva funzionalità del fegato e dei reni per accumulo di tossine e scorie date da i grassi in eccesso, alimenti ricchi di colesterolo, funghi;
- squilibri ormonali
- intolleranze dove la più comune è al lievito.
Pancake di fiocchi di avena con mela e uvetta o banana e cacao
Queste ricetta ha come versione base la mela, ma ho voluto provare una versione più golosa da far provare a mio marito con banana e cacao.
A mio parere è più buona con la mela perchè la banana e il cacao asciugano troppo il composto e la consistenza finale è più dura.
La versione originale è perfetta come colazione in fase 1 della Dieta del Supermetabolismo, ma va benissimo anche per qualsiasi altra dieta ipocalorica e povera di grassi.
E' perfetta per chi soffre di problemi intestinali come stipsi.
INGREDIENTI:
80g fiocchi d'avena integrali tritati fini
100g mela frullata
4g lievito per dolci
cannella
uvetta (opzionale)
1 albume
dolcificante a piacere
o come nel mio caso con miele di manuka un antibiotico naturale molto utile in questa stagione per prevenire i malanni di stagione.
PER LA SECONDA VERSIONE
100g banana frullata al posto della mela
1 cucchiaio cacao amaro al posto della cannella
niente uvetta

unire fiocchi di avena e un albume

PRIMA VERSIONE
unire la mela frullata le uvette tritate il lievito, la cannella e il miele o dolcificante

mischiare bene il tutto fino ad ottenere una pastella densa

da cuocere in una padella antiaderente o leggermente unta
SECONDA VARIANTE
aggiungere ai fiocchi di avena e albume la banana frullata e il cacao

come prima mischiare bene per ottenere un composto denso
e cuocere in una padella antiaderente
con i due composti, quindi doppia dose, ho ottenuto 10 pancake
di diametro 7 cm circa
nel mio caso i pancake non preparandoli la mattina stessa non li cuocio troppo in padella
perchè poi le mattine seguenti li metto in microonde
ricoperti da ulteriore mela o banana frullata spolverata di cacao o cannella a seconda delle varianti e li consumo tiepidi o caldi.
A mio parere è più buona con la mela perchè la banana e il cacao asciugano troppo il composto e la consistenza finale è più dura.
La versione originale è perfetta come colazione in fase 1 della Dieta del Supermetabolismo, ma va benissimo anche per qualsiasi altra dieta ipocalorica e povera di grassi.
E' perfetta per chi soffre di problemi intestinali come stipsi.
80g fiocchi d'avena integrali tritati fini
100g mela frullata
4g lievito per dolci
cannella
uvetta (opzionale)
1 albume
dolcificante a piacere
o come nel mio caso con miele di manuka un antibiotico naturale molto utile in questa stagione per prevenire i malanni di stagione.
PER LA SECONDA VERSIONE
100g banana frullata al posto della mela
1 cucchiaio cacao amaro al posto della cannella
niente uvetta
unire fiocchi di avena e un albume
PRIMA VERSIONE
unire la mela frullata le uvette tritate il lievito, la cannella e il miele o dolcificante
mischiare bene il tutto fino ad ottenere una pastella densa
da cuocere in una padella antiaderente o leggermente unta
SECONDA VARIANTE
come prima mischiare bene per ottenere un composto denso
e cuocere in una padella antiaderente
con i due composti, quindi doppia dose, ho ottenuto 10 pancake
di diametro 7 cm circa
nel mio caso i pancake non preparandoli la mattina stessa non li cuocio troppo in padella
perchè poi le mattine seguenti li metto in microonde
ricoperti da ulteriore mela o banana frullata spolverata di cacao o cannella a seconda delle varianti e li consumo tiepidi o caldi.
domenica 19 ottobre 2014
Recensione libro La dieta Agar Agar
Il libro La dieta Agar Agar di Anne Dufour e Carole Garnier costa solo 15 euro.
Questo libro è molto interessante per chi come me è a dieta perenne, in quanto non propone solamente un regime alimentare, ma spiega che grazie a tutte le ottime proprietà dell'agar agar si può utilizzare come aiuto in tutti i regimi alimentari, anche per chi non vuole seguire una dieta, ma vuole mangiare meno senza sentire la fame.Infatti tra tutte le sue ottime proprietà la più importante, per chi è a dieta, è quella di essere composta per 80% di fibre solubili, le quali assorbono gli zuccheri e i grassi ingeriti e rallentano l'assorbimento dei nutrienti abbassando i livelli di glicemia nel sangue e le calorie assunte.
E' un gelificante vegetale al 100% naturale, in quanto estratto da alghe ed è perfetto per creare facilissime creme, aspic, budini, terrine dolci e salate in quanto è completamente insapore.
E' facilissimo da usare in quanto se sbagli la dose si può sempre correggere riscaldando nuovamente e aggiungendo o altro agar agar se si è stati scarsi o aggiungendo liquido.
Io lo aggiungo ogni giorno a una preparazione diversa, nel te caldo, che una volta arrivato nello stomaco si raffredderà e si indurirà creando una gelatina che mi toglie la fame e nelle varie preparazioni poco prima di terminare la cottura. L'unica accortezza in questi casi è di assumere gli alimenti addizionati di agar agar ancora caldi e non aspettare che si raffreddino troppo perchè altrimenti diventa tutto gelatina.
Per chi invece vuole ottenere l'effetto gelificante basta aggiungere 2g a 50ml di liquido se si vuole ottenere una gelatina cremosa, oppure 4g in 50 ml di liquido per una gelatina da poter tagliare.
In questo modo si possono gelificare tutti i liquidi con qualche accortezza per quelli estremamente acidi come l'ananas e il limone.
Nella seconda parte del libro vengono proposte alcune ricette tra le quali ho scelto queste da proporre in futuri post:
Questo libro è molto interessante per chi come me è a dieta perenne, in quanto non propone solamente un regime alimentare, ma spiega che grazie a tutte le ottime proprietà dell'agar agar si può utilizzare come aiuto in tutti i regimi alimentari, anche per chi non vuole seguire una dieta, ma vuole mangiare meno senza sentire la fame.Infatti tra tutte le sue ottime proprietà la più importante, per chi è a dieta, è quella di essere composta per 80% di fibre solubili, le quali assorbono gli zuccheri e i grassi ingeriti e rallentano l'assorbimento dei nutrienti abbassando i livelli di glicemia nel sangue e le calorie assunte.
E' un gelificante vegetale al 100% naturale, in quanto estratto da alghe ed è perfetto per creare facilissime creme, aspic, budini, terrine dolci e salate in quanto è completamente insapore.
E' facilissimo da usare in quanto se sbagli la dose si può sempre correggere riscaldando nuovamente e aggiungendo o altro agar agar se si è stati scarsi o aggiungendo liquido.
Io lo aggiungo ogni giorno a una preparazione diversa, nel te caldo, che una volta arrivato nello stomaco si raffredderà e si indurirà creando una gelatina che mi toglie la fame e nelle varie preparazioni poco prima di terminare la cottura. L'unica accortezza in questi casi è di assumere gli alimenti addizionati di agar agar ancora caldi e non aspettare che si raffreddino troppo perchè altrimenti diventa tutto gelatina.
Per chi invece vuole ottenere l'effetto gelificante basta aggiungere 2g a 50ml di liquido se si vuole ottenere una gelatina cremosa, oppure 4g in 50 ml di liquido per una gelatina da poter tagliare.
In questo modo si possono gelificare tutti i liquidi con qualche accortezza per quelli estremamente acidi come l'ananas e il limone.
Nella seconda parte del libro vengono proposte alcune ricette tra le quali ho scelto queste da proporre in futuri post:
- timballo di pollo con ratatouille
- timballo di salmone affumicato ai porri
- biancomangiare
- budino al cioccolato << zerochili >>
- cupole di melone con lamponi e mandorle dorate
- falsa panna cotta al mango
- gelato all'albicocca
- macedonia di mango con cubetti di tè
- caviale di frutti rossi
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sabato 18 ottobre 2014
Hummus di ceci con pinzimonio
Questa ricetta è molto semplice e banale ma ho deciso di postarla comunque in quanto è perfetta da portare in ufficio o ovunque si voglia.
L'ho mangiata oggi a pranzo dopo una cena di ieri sera di "sgarro" alla dieta non tanto per il tipo di cibo o per il condimento, ma per la quantità di cibo ingerita
Sono convinta che ogni tanto bisogna anche sgarrare mangiando però comunque sano, soprattutto nelle occasioni come il compleanno del maritino.
questa ricetta è ipocalorica, ricchissima di fibra, ipoglicemica, con un buon apporto proteico.
INGREDIENTI
ceci al naturale in vetro
sesamo nero tostato al balsamico
Nel sotto del lunch box ho sistemato alcune foglie di indivia belga,
dei pezzettini di costa di sedano e dei pomodorini tagliati a metà e ricoperti di sesamo nero
Il sesamo nero tostato al balsamico lo faccio io in casa:
metto in una padella ben calda il sesamo
quando è quasi tostato completamente lo spruzzo con l'aceto balsamico e sale bagnandolo per bene
successivamente aspetto che si asciughi e ritorni ben sgranato.
Il sesamo in questo modo assume un sapore acidulo che è perfetto da spolverare su insalate, carne, verdure e altro. PROVATELO e fatemi sapere!

Successivamente ho frullato i ceci con il gomasio che altro non è semi di sesamo bianchi tritati con il sale fino ad ottenere una pasta
ottenuta una crema liscia grazie a qualche cucchiaio di brodo vegetale o acqua, aggiungiamo il condiriso leggero, quindi non sottolio, o della giardiniera sminuzzata piccola.
Questa aggiunta è stata fata per aumentare il volume totale della crema senza aumentare le calorie date dai ceci.
ho sistemato quindi la crema ottenuta nella parte alta del lunch box e una parte l'ho spolverata con altri semi di sesamo nero al balsamico e una parte con paprika e sale rosso delle hawaii, ma ognuno può aggiungere quello che desidera come prezzemolo tritato, curry o altro...

infine ho riassemblato il mio lunch box ed è pronto da portare in negozio per la pausa pranzo.
L'ho mangiata oggi a pranzo dopo una cena di ieri sera di "sgarro" alla dieta non tanto per il tipo di cibo o per il condimento, ma per la quantità di cibo ingerita
Sono convinta che ogni tanto bisogna anche sgarrare mangiando però comunque sano, soprattutto nelle occasioni come il compleanno del maritino.
questa ricetta è ipocalorica, ricchissima di fibra, ipoglicemica, con un buon apporto proteico.
INGREDIENTI
ceci al naturale in vetro
sesamo nero tostato al balsamico
condiriso leggero o giardiniera sminuzzata
sedano
pomodorini
PREPARAZIONENel sotto del lunch box ho sistemato alcune foglie di indivia belga,
dei pezzettini di costa di sedano e dei pomodorini tagliati a metà e ricoperti di sesamo nero
Il sesamo nero tostato al balsamico lo faccio io in casa:
metto in una padella ben calda il sesamo
quando è quasi tostato completamente lo spruzzo con l'aceto balsamico e sale bagnandolo per bene
successivamente aspetto che si asciughi e ritorni ben sgranato.
Il sesamo in questo modo assume un sapore acidulo che è perfetto da spolverare su insalate, carne, verdure e altro. PROVATELO e fatemi sapere!

Successivamente ho frullato i ceci con il gomasio che altro non è semi di sesamo bianchi tritati con il sale fino ad ottenere una pasta
Questa aggiunta è stata fata per aumentare il volume totale della crema senza aumentare le calorie date dai ceci.
ho sistemato quindi la crema ottenuta nella parte alta del lunch box e una parte l'ho spolverata con altri semi di sesamo nero al balsamico e una parte con paprika e sale rosso delle hawaii, ma ognuno può aggiungere quello che desidera come prezzemolo tritato, curry o altro...

infine ho riassemblato il mio lunch box ed è pronto da portare in negozio per la pausa pranzo.
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